Sono molte le tecniche chirugiche introdotte negli anni per correggere la displasia dell’anca. Nella Clinica Veterinaria S. Eusebio di Asola, in provincia di Mantova, si opera seguendo le linee guida d’avanguardia nella chirurgia ortopedica. Le tecniche maggiormente utilizzate sono:

  • Sinfisiodesi pubica: tecnica chirurgica poco invasiva che, tramite una termocauterizzazione della sinfisi pubica, modifica lo sviluppo scheletrico del bacino in accrescimento, migliorando il grado di displasia dell’anca. Può essere eseguita solo in pazienti con displasia medio-leggera e solo entro il 5° mese di età.

 

DPO pre e post

  • DPO (Duplice osteotomia pelvica): Questa tecnica chirurgica prevede una doppia osteotomia del bacino seguita dalla rotazione dell’acetabolo e dalla sua fissazione con una placca specifica (DPO plate).  Si interviene anche su animali con displasia dell’anca marcata, dal 5° al 10° mese di età  circa.

 

 

 

Protesi totale d'anca non cementataProtesi totale d’anca non cementata:  nei casi in cui il grado di displasia sia troppo elevato o la diagnosi venga effettuata tardivamente la soluzione chirurgica d’elezione è la protesi. Con questa procedura l’articolazione viene completamente sostituita dall’impianto protesico. E’ sicuramente un  intervento invasivo ma che garantisce un recupero funzionale dell’arto del 100%.

 

La visita ortopedica, seguita da studio radiografico, ci indica l’esatto grado di displasia dell’anca del cane indirizzandoci verso la terapia chirurgica d’elezione.

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