La displasia dell’anca è una patologia caratterizzata dalla mancanza di congruenza dei capi articolari. Questa incongruenza, più o meno marcata in base al grado di displasia, provoca lo sviluppo di osteoartrosi, un processo degenerativo cronico che causa al cane dolore e riluttanza al movimento.

Nelle forme più gravi la progressione della patologia à talmente rapida che in pochi anni il cane non riesce nemmeno ad alzarsi. La displasia dell’anca è su base ereditaria ed interessa tutte le razze canine, anche se quelle di taglia grande e gigante sono colpite con maggior frequenza e gravità.
Oggi esistono diverse tecniche chirurgiche che correggono l’incongruenza articolare e migliorano la qualità di vita dei soggetti displasici. Poiché molte di queste devono essere eseguite prima che lo sviluppo scheletrico sia completato, è importante diagnosticare precocemente la patologia. Si consiglia di effettuare uno studio radiografico a circa 4 mesi di età.

Attenzione! In giovane età i cani sono asintomatici.

Quindi, anche se non mostrano nessun sintomo, tutti i cuccioli di taglia medio-grande-gigante, dovrebbero essere sottoposti a studio radiografico a circa 4 mesi di età.

L’esame diagnostico si esegue sul paziente in sedazione e prevede proiezioni radiografiche abbinate a manovre e misurazioni effettuate direttamente sull’animale. Al termine viene rilasciato un referto che indica il grado di displasia al momento dello studio e la prognosi della displasia con l’accrescimento.

Anca normale

Figura 2 – Anca normale

Grave displasia

Figura 1 – Grave displasia

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sui cani che hanno completato l’accrescimento (dopo l’anno di età) si può eseguire uno studio radiografico definitivo della displasia dell’anca e del gomito.

Anche  questo si esegue con il paziente  sedazione. Una volta eseguite le radiografie si rilascia un referto che indica il grado di displasia.

La Clinica Veterinaria S. Eusebio è accreditata FSA.

Vi è quindi la possibilità di inviare le radiografie alla centrale di lettura per ufficializzare tale referto.

Diventa fondamentale eseguire questo studio per i padroni che desiderano far figliare i propri animali. Infatti è eticamente scorretto far procreare cani affetti da displasia, poiché essendo ereditaria sicuramente nella cucciolata ci saranno soggetti displasici.

Approfondimento: Tecniche chirurgiche per la displasia dell’anca

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